\\ Home : Storico : Ambiente (inverti l'ordine)
Di seguito gli interventi pubblicati in questa sezione, in ordine cronologico.
Update del 9 marzo: anche Bergamo News ha pubblicato un articolo su questo caso.
Update del 27 febbraio: il Giornale di Treviglio ha pubblicato un ulteriore articolo su questo caso.
Il Giornale di Treviglio, citando il nostro blog, in un articolo del 11/04/2008 denunciava l'inadeguatezza dell'attuale stazione ecologica di Cortenuova sita in via Gaetano Donizetti.
L'amministrazione guidata dal sindaco Sansottera nel frattempo non ha assolutamente provveduto, anzi la piazzola è ora in uno stato ben peggiore di degrado; ultimamente si è persino guadagnata l'onore di essere definita dagli operatori delle aziende per lo smaltimento dei rifiuti "la peggior stazione ecologica che abbiano mai visto".
Potete verificarlo in queste foto: http://www.flickr.com/groups/1013087@N20/
Da notare qualche cambiamento rispetto alla volta precedente:
- parte della piazzola è allagata (e al momento delle foto non pioveva già da qualche giorno)
- sono stati da pochissimo aggiunti due cassoni per lo smaltimento delle lampadine a risparmio energetico
- come sopra è stato aggiunto un cassone per gettare i R.A.E.E. (la piazzola è però intasata da frigo e altri apparecchi che non ci entrano)
- i cassoni che contengono le batterie sono sempre più bucati
- ci sono barattoli di ogni genere, anche di prodotti altamenti dannosi, accumulati in un angolo della piazzola direttamente a contatto con il suolo
Il tutto, come già precedentemente segnalato, non è assolutamente coperto e quindi la pioggia può slavare tranquillamente i rifiuti inquinanti e poi finire nel sottosuolo. Tra l’altro il fatto che la carta si bagni crea anche problemi sulla pesatura al momento del ritiro per lo smaltimento.
A questo punto come non ricordare che almeno dal 2007 è pronta una nuova stazione ecologica in via Colleoni che non è mai stata inaugurata e nemmeno l’amministrazione pensa di utilizzare. Questo edificio è stato “dimenticato”: era già previsto dal P.R.G. del 2002 e invece (ora che è realizzato) è persino sparito dalla Tavola unica dei nuovi confini di centro abitato dell’ottobre 2007 fornita dall’Ufficio Tecnico sul sito del Comune. Non è da dimenticare però che è costato 160.000 euro per i quali è in essere un mutuo che il Comune estinguerà nel 2020.
Ecco una serie di foto: http://www.flickr.com/groups/1037990@N21/
Evidentemente l'attuale amministrazione ha tutt'altri interessi dalla razionalizzazione delle spese e dalla tutela dell'ambiente nel quale vivono i cittadini cortenuovesi; la personale impressione dell'autore è che siano stati più interessati a far prosperare l'edilizia, ma a questo punto una domanda sorge spontanea: se già non sono stati in grado di gestire la piazzola ecologica con l'attuale numero di abitanti come pensano di fare adesso che è stato aumentato (e aumenterà) dagli occupanti delle nuove abitazioni?
L’amministrazione, invece di riparare con urgenza al danno ambientale aprendo finalmente la piazzola già pronta di Via Colleoni, ha deliberato di mantenere l’attuale piazzola e di iniziare nel 2010 la costruzione di una ulteriore stazione ecologica probabilmente sul finire di via Guglielmo Marconi in direzione Santa Maria. Il costo stimato è di 500.000 euro (fonte Il Giornale di Treviglio 09/01/2009).
La Provincia di Bergamo è stata di recente interpellata nella speranza che possano essere presi dei provvedimenti e che i responsabili di questo spreco e danno all’ambiente ne respondano. Nel frattempo l’unica possibilità di uscire da questa situazione è sensibilizzare l’opinione pubblica in modo che, in vista delle vicine elezioni amministrative, siano gli stessi abitanti di Cortenuova a chiedere risposte e a votare con consapevolezza.
Per chiarirsi le idee ecco una mappa.
L'attuale discarica di Cortenuova non ha una pavimentazione adatta per evitare che sostanze penetrino nel sottosuolo; sorge sulla nuda terra come potete vedere in questo micro video.
Come si vede dal video seguente le batterie, sia le normali pile che le batterie per auto, sono lasciate in due contenitori non riparati dalla pioggia e con il fondo non a tenuta stagna, in questo modo gli acidi possono fuoriuscire dalle batterie ed inquinare suolo e falde acquifere.
Non viene effettuata una raccolta differenziata delle lampadine a risparmio energetico che contengono mercurio e altre sostanze molto dannose per l'ambiente. La risposta dell'addetto alla discarica è stata di gettarle con il vetro comune; ci tengo a precisare che non voglio assolutamente incolpare la persona, la responsabilità è del Comune che non ha provveduto ad organizzare con criterio la discarica.
Inoltre non viene attuata una strategia di differenziazione dei "Rifiuti di apparecchiature elettriche ed elettroniche" o RAEE, ad ora un pc da buttare viene messo insieme al ferro.
Una nuova discarica, dietro all’impianto sportivo a poca distanza dall’altra, è già stata costruita da mesi, ma rimane inutilizzata perché l’ultimo tratto di strada per arrivarci (meno di 100 metri) è troppo stretto perché ci passino i camion. La strada potrebbe benissimo essere allargata nel campo adiacente a destra.
Ecco un video del degrado all’interno della nuova discarica;
E’ stato effettuato senza bisogno di entrare abusivamente poiché il cancello dista dal muro quasi una spanna; si veda la foto del cancello arrugginito.

Chiunque può andare a documentarsi con una videocamera, vi invito a farlo e ad esigere risposte dal sindaco e dagli assessori che paiono troppo preoccupati a concedere permessi edili e commerciali ad Acciaierie e dintorni, invece di preoccuparsi della salute dei cittadini di Cortenuova e dell’ambiente in cui vivono.
Approfondimenti:
Inquinamento del suolo
Batterie
Lampadine a risparmio energetico
RAEE
Come si vede dal video seguente le batterie, sia le normali pile che le batterie per auto, sono lasciate in due contenitori non riparati dalla pioggia e con il fondo non a tenuta stagna, in questo modo gli acidi possono fuoriuscire dalle batterie ed inquinare suolo e falde acquifere.
Non viene effettuata una raccolta differenziata delle lampadine a risparmio energetico che contengono mercurio e altre sostanze molto dannose per l'ambiente. La risposta dell'addetto alla discarica è stata di gettarle con il vetro comune; ci tengo a precisare che non voglio assolutamente incolpare la persona, la responsabilità è del Comune che non ha provveduto ad organizzare con criterio la discarica.
Inoltre non viene attuata una strategia di differenziazione dei "Rifiuti di apparecchiature elettriche ed elettroniche" o RAEE, ad ora un pc da buttare viene messo insieme al ferro.
Una nuova discarica, dietro all’impianto sportivo a poca distanza dall’altra, è già stata costruita da mesi, ma rimane inutilizzata perché l’ultimo tratto di strada per arrivarci (meno di 100 metri) è troppo stretto perché ci passino i camion. La strada potrebbe benissimo essere allargata nel campo adiacente a destra.
Ecco un video del degrado all’interno della nuova discarica;
E’ stato effettuato senza bisogno di entrare abusivamente poiché il cancello dista dal muro quasi una spanna; si veda la foto del cancello arrugginito.

Chiunque può andare a documentarsi con una videocamera, vi invito a farlo e ad esigere risposte dal sindaco e dagli assessori che paiono troppo preoccupati a concedere permessi edili e commerciali ad Acciaierie e dintorni, invece di preoccuparsi della salute dei cittadini di Cortenuova e dell’ambiente in cui vivono.
Approfondimenti:
Inquinamento del suolo
Batterie
Lampadine a risparmio energetico
RAEE
Ci sono tanti siti che forniscono Google in nero; è solo una bufala inventata per primo da un tipo furbo che guadagna tramite la pubblicità di Google Adsense (quando la gente clicca sui link sponsorizzati in alto). Spiacente per la delusione di chi, come me, tiene all'ambiente...
Per saperne di più:
http://www.ecoblog.it/post/4120/tutta-la-verita-su-black-google
http://googleblog.blogspot.com/2007/08/is-black-new-green.html
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Un'azienda australiana vuole estrarre uranio dalla miniera di Novazza, presso il comune di Valgoglio in Val Seriana.
Visitate il sito nouranio.blogspot.com
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